Anfang 2007 haben die Eisacktaler Widerstandsgruppen gegen die Auswüchse des Verkehrs und das aktuelle Projekt des Brenner-Basistunnels Verstärkung bekommen: Über den Spazio Aperto NO TAV/NO INCENERITORE und den rührigen Koordinator Massimo Passamani kamen gute Beziehungen zu verschiedenen NO-TAV-Gruppen zu Stande und in Bozen bildetet sich in Zusammenarbeit mit Aktivisten aus Rovereto und Trient eine sehr aktive NO-TAV-Gruppe.

Massimo Passamani (NO TAV) bei der Demo am 12.5.07 in Brixen (Foto: Klaus Prokopp)
I comitati NO TAV di Rovereto, Trento e Bolzano hanno redatto dei dossier, curati da Gianfranco Poliandri e Claudio Campedelli, interessanti e completi che riassumono in maniera concisa gli aspetti progettuali, ecologici, politici e finanziari del BBT e pubblichiamo in questa sede i sunti del Dossier in lingua tedesca e italiana e la versione completa in italiano.
Kurzversion / Sunto
dossier-bbt-notav-kurzfassung.pdf
dossier-bbt-notav-versione-breve.pdf
Versione intera / Vollversion:
dossier-bbt-no-tav.pdf
Februar 8, 2008
ECO-TV hat im Vorjahr in Südtirol eine Dokumentation zum Thema BBT gedreht, die hier (BBT – Der Film) gesehen werden kann. Marco Angelucci (Corriere dell’Alto Adige) führt durch die Sendung und wird dabei hauptsächlich von Renato Bussola (STOP BBT Wiesen) unterstützt, der sachkundig und eloquent die Fakten präsentiert. Ein Teil der Interviews wurde am Rande der Brixner Anti-BBT-Kundgebung vom 12. Mai 2007 aufgenommen.
Anbei auch eine kurze Beschreibung des gut gemachten Berichts zum Thema.
Agenda Italia: “Crocevia
Sud Tirolo“
L’Alto Adige/SudTirol è una delle province più affascinanti e complesse d’Italia. La convivenza fra cittadini di madrelingua tedesca, ladina e italiana è solo uno degli aspetti che rende questo “profondo nord” una terra pressoché unica.
Autentico crocevia d’Europa e non solo di facce, di lingue e di culture. La Provincia autonoma di Bolzano è anche un territorio strategico per il futuro dei trasporti del Vecchio Continente. Qui passa l’A22, la Modena Brennero, una delle arterie più trafficate e inquinate d’Europa e sempre attraverso le valli altoatesine sorgerà la Galleria di Base del Brennero, una mastodontica linea ferroviaria ad alta velocità che con il suo impatto ambientale potrebbe cambiare per sempre il volto della Provincia autonoma. L’inchiesta di Lorenzo Galeazzi cerca di fare luce sui retroscena del sistema dei trasporti della provincia, dando voce a tutte le realtà coinvolte nella vicenda. Hanno partecipato Marco Angelucci, giornalista del Corriere dell’Alto Adige; Renato Bussola, portavoce Stop-BBT Wiesen/Prati; Enzo Facchin, Amministratore delegato BBT-SE; Eva Klotz, Consigliere provinciale Sudditoler Freiheit; Cristina Kury, Consigliere provinciale Verdi/ Grüne/ Vërc; Sepp Kusstatscher, europarlamentare Verdi/ALE; Markus Lobis, portavoce Transitinitiative; Massimo, comitati NO TAV; Oskar Peterlini, Senatore Südtiroler Volkspartei; Riccardo Dello Sbarba, presidente Consiglio provinciale Bolzano.
Februar 8, 2008